Rimedi naturali

Denti più bianchi e gengive più sane con l’Oil Pulling

Vi siete mai chieste se esista un rimedio naturale, semplice ed economico per ottenere denti più bianchi e una bocca più sana fin dal primo utilizzo?

Se si possa fare a meno dei prodotti industriali messi in vendita dalla grande distribuzione, spesso eccessivamente aggressivi sullo smalto, costosi e con un mero effetto temporaneo?

Sono certa di sì. Per quanto mi riguarda, per molti anni ho sofferto di ipersensibilità dentinale e dolori alle gengive, spesso causati da una predisposizione naturale ma resi indubbiamente più acuti dall’utilizzo di dentifrici abrasivi o collutori a base di alcool.

Il desiderio di avere denti più bianchi si sa, colpisce tutte; la cosa pazzesca è che la soluzione esiste, ed è proprio la natura a suggerircela.

L’Oil Pulling

In questo articolo voglio parlarvi dell’Oil Pulling, un’antica pratica ayurvedica che prevede l’utilizzo dell’olio per combattere i problemi legati a denti, lingua e gengive.

In altri termini, il procedimento prevede di effettuare degli sciacqui con l’ausilio di oli vegetali, come fareste utilizzando il collutorio.

Cosa comporta?

I benefici di questa tecnica sono numerosi e riguardano solo parzialmente la salute della bocca: considerando infatti – secondo la medicina olistica – il nostro corpo come un tutto dato dalla somma di più parti, dove le parti assumono un’importanza maggiore rispetto all’intero, limitare la quantità di batteri in un’area come quella dentale porterebbe a un livello di salute globale decisamente migliore.

Poiché i batteri sono microrganismi ricoperti da uno strato lipidico, quest’ultimo viene attratto, come fosse un grosso magnete, dall’olio vegetale che scegliamo di utilizzare nella pratica dell’oil pulling, e verrà successivamente rimosso.

Il procedimento

Oil Pulling

La tecnica è molto semplice.

La prima cosa da fare è scegliere un olio vegetale adatto allo scopo: il più gettonato è indubbiamente l’olio di cocco, ma l’olio di sesamo e l’olio di semi di girasole funzioneranno ugualmente, ve lo posso garantire.

La scelta dipende semplicemente da un fattore gustativo e questi tre oli sono quelli, a mio parere, meno fastidiosi.

Una volta selezionato l’olio sarà sufficiente prelevarne la quantità di uncucchiaio da tavola abbondante (ca. 10-15 grammi), portarlo alla bocca ed effettuare degli sciacqui cercando far scorrere il liquido tra i denti (e soprattutto, cercando di tenere la bocca chiusa!).

Dovreste riuscire a compiere questa azione per almeno venti minuti, terminati i quali potrete liberarvi del liquido e procedere a un primo risciacquo con acqua e sale marino, dal potere notoriamente purificante e sgrassante. Procedete dunque alla normale detersione con un regolare dentifricio.

Consigli

A mio avviso il momento migliore per effettuare l’Oil Pulling è il mattino, e lo è per due motivi:

  1. Vi consente di farlo subito e non pensarci più per il resto della giornata;
  2. Al mattino, appena sveglie, la concentrazione batterica della bocca è decisamente più alta ed è bene sfruttare questo momento per liberarsi delle tossine in eccesso e procedere solo in un secondo momento alla colazione.

Avvertenze

oil pulling

  • È molto importante che non deglutiate l’olio durante la pratica dell’Oil Pulling: svolgendo la sua azione di pulizia infatti, il liquido conterrà tutti i batteri presenti nella vostra bocca che devono essere rimossi.
  • Un secondo consiglio che mi sentirei di darvi è quello di non scartare mai l’olio che avete appena utilizzato nel lavandino: poiché il grasso di cocco è un alimento che tende a solidificare se esposto a basse temperature, il contatto con tubi e superfici fredde del bagno porterebbe quasi sicuramente all’intasamento degli stessi. Don’t try this at home!

Se anche voi utilizzate la pratica dell’Oil Pulling e avete qualche dritta da segnalare, scrivetemi nel commenti. E se l’articolo vi è piaciuto, condividete!

Un abbraccio,

Federica

4 Comments

  • Reply
    Micol Ferrara
    19 settembre 2017 at 09:00

    Mi sembra una tecnica interessante! Anch’io soffro di denti sensibili e questo potrebbe essere un buon modo per ottenere denti più bianchi.

    • Reply
      Federica Isolini
      19 settembre 2017 at 09:16

      Ciao Micol, fammi sapere se ci provi e se vedi risultati! Un bacio

  • Reply
    Susy ferrara
    8 ottobre 2017 at 22:54

    Ma leggendo non ho capito una cosa… Hai detto che basta un cucchiaio di olio… Portarlo alla bocca e fare dei risciacqui… Però dici di effettuare questa operazione per almeno venti minuti… Allora mi chiedevo… Considerando che porterò alla bocca un solo cucchiaio… Devo tenere l olio in bocca x 20 minuti e poi risciacquare?

    • Reply
      Federica Isolini
      8 ottobre 2017 at 23:02

      Ciao Susy, hai ragione, forse non sono stata chiara. Sì esatto, si tratta di un solo cucchiaio d’olio per 20 minuti consecutivi, poi puoi sputarlo. Con “risciacqui” intendo dire che devi far passare il liquido per bene tra i denti come faresti con il collutorio (senza fare i gargarismi ovviamente). Dopo i venti minuti, sputa l’olio e lava i denti come faresti normalmente. Spero di essere riuscita a chiarire il tuo dubbio 🙂

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