Villa Lodola Tinta Vegetale Permanente COLOR LUCENS 7.17 Tiramisù

Il tempo scorre ed è tiranno. Quel sottile capello bianco che abbiamo strappato con un velo di cinismo è tornato. Ed è più forte di prima.

No, non è tornato solo: ha portato con sé decine di suoi simili e non intende arrendersi.

Cosa fare quando l’henné, fedele amico di un tempo, non è in grado di coprire tutta la ricrescita e non vogliamo ricorrere alla sola Lawsonia perché non amiamo i riflessi caldi?

Ebbene sì: la tinta è la nostra unica risposta ma badate bene, ci sono tinte e tinte!

Dopo mesi di ricerche e tentativi sono pronta a parlarvi nel dettaglio del prodotto che più di ogni altro mi ha convinta: la miscela Color Lucens di Villa Lodola!

Villa Lodola

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Sulle colline di San Giustino in Umbria, circondata da ulivi e terreni convertiti alla coltivazione biologica, sorge Villa Lodola, luogo di produzione di numerosi cosmetici consapevoli.

La passione per gli ingredienti naturali ispira ogni giorno il brand nella loro combinazione e nella realizzazione di prodotti che rispettino cute, capelli, corpo e soprattutto ambiente.

Villa Lodola si pone quale tributo alla generosità della terra, alla freschezza dell’acqua e alla purezza dell’aria che respiriamo.

“La bellezza salverà il mondo.” Fëdor Dostoevskij

Tutti gli shampoo e i trattamenti con o senza risciacquo di Villa Lodola sono certificati da ICEA (Istituto di Certificazione Etica ed Ambientale).

Color Lucens

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Piccola e doverosa premessa: non esistono e ribadisco, non esistono, tinte per capelli naturali al 100%.

Per poter rendere una determinata sfumatura di colore e far sì che essa si aggrappi permanentemente al capello, infatti, sono necessarie delle sostanze – spesso soluzioni – in cui disperdere le materie prime.

Le colorazioni permanenti protettive di Villa Lodola sono costituite per circa il 90% da componenti di origine vegetale e naturale, sono dermatologicamente e Nickel Tested e NON contengono:

  • Materie prime di origine animale
  • Ammoniaca
  • Parafenilendiammina
  • Resorcinolo
  • Siliconi
  • Alcool
  • Glicole Propilenico
  • SLS/SLES
  • Oli Minerali
  • Parabeni
  • Profumo

Color Lucens è disponibile in 18 diverse nuances, suddivise in tonalità neutre, calde e fredde.

Come dichiara l’azienda, il prodotto copre perfettamente i capelli bianchi e illumina la chioma con un colore ricco, brillante e a lunga durata.

Gli estratti contenuti in formula provengono da agricoltura biologica certificata e proteggono il capello idratandolo durante la colorazione, garantendo comfort e morbidezza.

Gli ingredienti chiave sono, infine, estratto oleoso di Elicriso, estratto di Calendula, estratto glicerico di Semi di Lino ed estratto di Olio di Girasole – tutti provenienti da agricoltura biologica.

Come scegliere la tinta?

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Nonostante questa grafica sia stata creata per le Color Mask – di cui vi parlerò MOLTO presto – essa racchiude tutte le nuances di Colorazioni Permanenti attualmente disponibili. 🌈

Le indicazioni che vi fornirò di seguito si limiteranno alla pura esperienza e al gusto personale, perciò mi riferirò alla scelta di una tonalità in linea con la propria natura.

Se il vostro desiderio è quello di stravolgere il vostro colore naturale, vi consiglio vivamente di affidarvi a un professionista del mestiere, il quale saprà consigliarvi le sfumature di tono migliori per i vostri colori di base.

Come indicato da Villa Lodola, le colorazioni permanenti del brand possono essere selezionate della stessa altezza del proprio tono di base, più scure o fino a due toni più chiare di esso.

Quest’ultimo dettaglio, tuttavia, vale solo per chi intende colorare capelli naturali: non è infatti possibile schiarire capelli già colorati.

Come si leggono i numeri della tinta?

Il primo numero è il colore di base e indica quanto chiaro o scuro sarà il tono. In tal senso:

  • 1 è Nero
  • 2 è Castano Scurissimo
  • 3 è Castano Scuro
  • 4 è Castano
  • 5 è Castano Chiaro
  • 6 è Biondo Scuro
  • 7 è Biondo
  • 8 è Biondo Chiaro
  • 9 è Biondo Chiarissimo
  • 10 è Biondo Platino.

Il numero che segue la virgola indica la sfumatura o sottotono del colore di base. In questo caso:

  • ,1 è Cenere
  • ,2 è Irisé (Blu)
  • ,3 è Dorato
  • ,4 è Rame
  • ,5 è Mogano
  • ,6 è Rosso
  • ,7 è Mat (verde)
  • ,8 è Moka (marrone).

Poiché il mio colore di capelli è un biondo cenere – quasi grigio – e desidero ripristinarlo, ho optato per la colorazione 7.17 “Tiramisù”, uno splendido biondo medio freddo.

Tiramisù 7.17

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Descrizione e scheda del prodotto

Nome: Tinta per capelli 7.17 Tiramisù
Marchio: Villa Lodola
Gamma: Color Lucens
Reperibilità: Sito ufficiale, NaturaSì
Quantità: 135 ml
PAO: Monouso, non si può conservare dopo l’apertura
Prezzo consigliato: € 11,20

Inci

VILLA LODOLA LUCENS COLOR 7.17: Aqua, laureth-3, cetearyl alcohol, laureth-4, ethanolamine, polysorbate 80, glycol distearate, sorbitan stearate, sodium c14-16 olefin sulfonate, glycerin, cocomidopropyl betaine, glyceryl stearate se, cocos nucifera oil, glyceryl isostearate, sorbitan oleate, oleic acid, stearic acid, toluene-2,5-diamine sulfate, betaine, calendula officinalis extract*, linum usitatissimum extract*, helichrysum italicum extract*, helianthus annuus seed oil*, polyquaternium-22, hydrogenated castor oil, ceteareth-20, palmitic acid, sodium sulfite, sodium hydrosulfite, cera alba, lecithin, tetrasodium edta, ceteareth-33, erythorbic acid, etidronic acid, 2-methylresorcinol, m-aminophenol, p-methylaminophenol sulfate, 2,4-diaminophenoxyethanol sulfate, 4-chlororesorcinol, phenyl methyl pyrazolone.

VILLA LODOLA LUCENS OXY EMULSION 20 VOL.: aqua, hydrogen peroxide, cetearyl alcohol, ceteareth-20, polyquaternium-6, cetyl alcohol, ceteareth-33, oxyquinoline sulfate, etidronic acid.

LUCENS SHAMPOO: aqua, disodium cocoyl glutamate, ammonium lauryl sulfate, sodium cocoamphoacetate, coco-glucoside, citric acid, glyceryl oleate, cocamidopropyl betaine, sodium cocoyl glutamate, isopropyl myristate, guar hydroxypropyltrimonium chloride, glycerin, lavandula angustifolia oil*, rosmarinus officinalis oil*, melissa officinalis oil*, calendula officinalis extract*, helianthus annuus seed extract, helianthus annus seed oil*, benzyl alcohol, benzoic acid, sorbic acid, linalool, citral, limonene.

LUCENS CONDITIONER: aqua, propanediol, behenamidopropyl dimethylamine, caprylic/capric triglyceride, olea europaea fruit oil*, cetyl alcohol, hydroxypropyl starch phosphate, lactic acid, glyceryl stearate se, glycerin, lavandula angustifolia oil*, kaolin, rosmarinus officinalis oil*, melissa officinalis oil, helianthus annuus seed extract, calendula officinalis extract*, helianthus annuus seed oil*, benzyl alchlol, benzoic acid, sorbic acid, linalool, citral, limonene. (*da agricoltura biologica)

Panoramica

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Dalla consistenza vellutata e cremosa, Color Lucens aderisce perfettamente al capello, facilitando l’applicazione.

Per esperienza personale posso affermare che il prodotto non cola, nemmeno durante il periodo di posa di trenta minuti.

Essendo del tutto inodore, il rischio di intolleranze e reazioni cutanee è ridotto al minimo.

La confezione comprende: un astuccio in cartone FSC contenente un paio di guanti, un flacone applicatore da 75 ml di rivelatore in crema, un tubo da 50 ml di miscela colorante, un campioncino di Sericum Shampoo e uno di Balsamo a marchio Villa Lodola.

Istruzioni per l’uso

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Di seguito una commistione delle indicazioni riportate nel foglietto illustrativo e qualche mia dritta per un’applicazione semplice e lineare.

Per prima cosa, non ho trovato indicazioni circa lo stato dei capelli ideale per la colorazione. Personalmente ho preferito applicare il prodotto a capelli asciutti e “sporchi”, così che il sebo andasse a proteggere le radici e non dovessi ravvicinare i lavaggi.

So bene che questa procedura si evita nella colorazione con henné, ma in questo caso vi assicuro che l’eventuale untuosità non andrà ad inficiare il successo del trattamento.

Pettiniamo dunque i capelli e dividiamo la chioma in quattro aree: riga in mezzo e due sezioni frontali, due sezioni posteriori.

A questo punto indossiamo i guanti e andiamo a spremere tutto il contenuto del tubo con la miscela colorante all’interno del flacone applicatore contentente il rivelatore in crema.

Agitiamo finché il colore della miscela non apparirà omogeneo, dunque tagliamo l’estremità del beccuccio e cominciamo quanto prima ad applicare.

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Riuscite a vedere i guanti? 😊

È il momento!

Partiamo dalle radici dividendo i capelli in ciocche e portando avanti il prodotto di circa due dita con un pennello da tinta. Distribuiamo il composto anche sulle lunghezze aiutandoci con un pettine per essere certe di ottenere un risultato uniforme.

A questo punto, terminata la prima sezione, il mio metodo consiste nell’avvolgere la prima parte di capelli, ben satura di prodotto, a mo’ di piccolo chignon e procedere con le restanti aree.

Una volta completate tutte le parti dovreste avere quattro piccoli bun sulla testa: potete pettinare la chioma e riunirli in un unico fulcro oppure lasciarli così come sono; in ogni caso il tempo di posa sarà pari a 30 minuti – vi consiglio di non andare oltre perché il risultato sarebbe sempre più scuro.

Trascorso questo tempo risciacquate fin quando l’acqua non apparirà limpida, quindi procedete a shampoo e balsamo contenuti nella confezione.

Opinioni

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Una volta asciugati i capelli, la soddisfazione è stata evidente: Color Lucens di Villa Lodola, benché applicato su una base calda e ramata, è riuscito a neutralizzare il sottotono di partenza.

E i bianchi? Coperti al 100%, ve lo posso giurare!

I capelli sono rimasti sani e corposi; com’è ovvio, è buona regola reidratare i fusti con trattamenti ad hoc nei lavaggi successivi, ma non noterete aridità o danneggiamenti.

Il colore è pieno e ricco di irresistibili sfumature, le punte sono speculari alle radici.

In sostanza non posso che consigliare questa Colorazione Vegetale Permanente a chiunque sia alla ricerca di un’alternativa sana ed economica alle tinte da supermercato. Je l’aime!

Cuori, che ne pensate della linea Color Lucens e delle referenze a marchio Villa Lodola?

Avete provato le loro colorazioni e quali sono state le vostre impressioni a riguardo? Vi aspetto per le nostre chiacchiere in amicizia nella sezione sottostante, dedicata ai commenti, e sulle pagine Facebook e Instagram di Cogito Ergo Bio.

A presto,
Federica

Cogito Ergo Bio
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Benvenuto/a su Cogito Ergo Bio! Qui troverai articoli sulla cosmesi naturale, sul consumo consapevole e sullo stile di vita sostenibile. Buona lettura ✨

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38 Comments

  1. Marta Social Beauty
    3 Maggio 2018 / 10:50

    Ciao Federica e complimenti per la splendida review, super dettagliata e accurata. Io ho usato tanti colori su base castana e ne sono sempre stata ampiamente soddisfatta. Ho recensito il castano 4.0 anche io sul blog. Sono davvero un’ottima alternativa all’hennè. bacio

    • 3 Maggio 2018 / 10:54

      Ciao Marta, ti ringrazio! Sono felice che l’esperienza positiva sia condivisa. Ti leggo con molto piacere, un abbraccio grande. ♥️

    • Maria
      18 Aprile 2020 / 13:05

      Ciao a tutte! Ho letto con interesse e ammetto che il colore è stupendo. Io ho i capelli castano medio e, erroneamente, ho usato a settembre il colore cioccolato, 5,3, che me li ha scuriti davvero tanto…ora sto facendo scaricare il colore e aspetto che vada via completamente la tinta. Poi pensavo di riprovare ma sono indecisa tra 6,3 biondo scuro e 7,3 caramello…ho una percentuale molto bassa di capelli bianchi, perlopiù avanti. Voi cosa mi consigliate?

      • 18 Aprile 2020 / 15:16

        Ciao Maria, ti ringrazio molto. ❤️
        Le tinte permanenti sono ahimè davvero complicate da mandar via senza ricorrere a processi chimici quali il decapaggio o la decolorazione. Per questo, applicare un colore chiaro su una base molto scura potrebbe non darti i risultati sperati o non sortire effetto alcuno. Ad ogni modo entrambi i colori che riporti (6,3 e 7,3) hanno un sottotono ramato e un tono castano chiaro/biondo scuro che regalano un colore caldo alla chioma ed entrambi coprono bene i bianchi.
        Ti consiglio comunque di parlarne, quando sarà possibile, con un parrucchiere professionista per essere più tranquilla.
        Un abbraccio 🌹

      • Monica
        31 Luglio 2020 / 04:23

        Ciao, anche a me li ha scuriti parecchio!! Visto che sono passati qualche mese, com’è andata? La tinta è scaricata? Quale hai fatto poi è il risultato? Scusa le mille domande!! Grazie

        • 31 Luglio 2020 / 14:44

          Ciao Maria,
          per la mia esperienza sì, ha scaricato ma non troppo.
          Sono però riuscita a schiarire i capelli di un tono facendo alcuni impacchi di shampoo neutro + un cucchiaino di bicarbonato oppure balsamo nutriente + succo di limone filtrato (non più di una volta alla settimana ciascuno).
          Spero di esserti stata utile!
          Baci

  2. 4 Maggio 2018 / 23:18

    Vorrei provare anch’io le tinte Villa Lodola perchè purtroppo khadi in un mese si volatilizza e mi costringe a continue applicazioni. Ho sempre letto pareri contrastanti su queste tinte, soprattutto sulla copertura dei bianchi.. ad una mia amica ad esempio li ha coperti poco. Credo che non mi rimanga che provare! Utilissima la spiegazione sui numeri, non ci ho mai capito molto e avrei sbagliato in pieno 😀

    • 4 Maggio 2018 / 23:28

      Ciao Jo, ti ringrazio di cuore per essere passata. ♥️ Anch’io ho provato Khadi l’anno scorso ma non ho avuto una copertura piena dei bianchi, mentre con Villa Lodola sono riuscita a colorarli al 100%, incredibile! 😍
      Super felice che la digressione ti sia stata utile, ti abbraccio tesoro 🌹✨

  3. 8 Maggio 2018 / 12:46

    Ciao Federica, finalmente sono riuscita a leggere tutto il post.
    Il risultato è straordinario, hai ottenuto una colorazione bellissima che piacerebbe tanto anche a me.
    Come ti ho già detto io non uso l’hennè e purtroppo in passato le tinte convenzionali mi hanno causato forti reazioni allergiche.
    Adesso ho molti capelli bianchi, almeno 1/3 di chioma è bianca, quindi vorrei coprirli, anche se ancora sono indecisa.
    In ogni caso andrò a fare le prove allergiche, perchè voglio sapere nello specifico cosa mi causa questa reazione prima di applicare qualsiasi tinta.
    Mi sei stata molto utile con questa pubblicazione, se non contiene ingredienti che mi causano allergia, la terrò sicuramente in considerazione.

    Buona giornata, a presto.

    Angelica

    • 8 Maggio 2018 / 12:57

      Ciao Angi, grazie di cuore per essere passata a leggere questo mio articolo.
      Sono felice che il risultato ti piaccia; in effetti ha soddisfatto in pieno le mie aspettative, ha coperto tutti i bianchi e non potrei che consigliarti questa colorazione.
      Felice di esserti stata utile, ti auguro anch’io un buon pomeriggio.
      Un abbraccio ♥️

  4. Monica
    2 Ottobre 2018 / 22:07

    Ciao e complimenti per il blog! Ho letto con molto interesse questo articolo e quelli sui mix henne della saponaria, molto utili, dettagliati e ben scritti! Grazie!

    • 2 Ottobre 2018 / 22:21

      Ciao Monica,
      Grazie di tutto cuore, sei gentilissima ☺️
      Baci

  5. Simona
    14 Novembre 2018 / 21:40

    Posso sapere come avevi i capelli? Hai scritto che li avevi con riflessi caldi e ramati, ma erano così per l’henne? Pure io li ho ramati causa henne e vorrei tornare ad un biondo cenere… Me la consigli quindi?

    • 14 Novembre 2018 / 22:21

      Ciao Simona, nel mio caso il ramato era dato da un henné caldo fatto diversi mesi prima, e quindi già abbastanza scarico.
      La tinta ha aiutato a spegnere i riflessi più accentuati, anche se con il passare del tempo alcuni sono riapparsi.
      Se hai fatto l’henné di recente ti sconsiglio l’applicazione della tinta, poiché potrebbe causare riflessi strani (verdastri). In ogni caso la cosa migliore è preparare pochissima miscela ed applicarla su una sola ciocca nascosta, per esempio la nuca, per verificare il risultato senza combinare guai 🙂
      Un abbraccio,
      Fede

      • Simona
        14 Novembre 2018 / 22:42

        Grazie, sei molto gentile 😘

          • Simona
            27 Novembre 2018 / 21:31

            Alla fine ho risolto destratificando con il Colour Remover B4 e il giorno dopo ho coperto i bianchi della ricrescita tenendo 35 minuti Villadola 7.17 e sulle lunghezze diventate molto bionde e giallastre ( perchè sotto avevo una vecchissima meches) l’ho tenuta gli ultimi 10 minuti …. il rosso è andato via finalmente 😀 Voglio provare anche 8,17 , amaretto la prox volta sulle lunghezze per vedere se da riflessi chiari qua e là . Ciao ciao 😉

            • 27 Novembre 2018 / 21:34

              Ciao Simona,
              purtroppo non conosco il prodotto remover, ma sono davvero felice che tu sia riuscita ad ottenere il colore che desideravi con la tinta Villa Lodola. Con shampoo e balsamo naturali per capelli biondi sono certa che riuscirai a mantenerlo splendente a lungo!
              Ti abbraccio dolcezza ❤️

          • Carmen de Mauro
            1 Aprile 2020 / 17:44

            Dove è possibile acquistare on line ?

          • Carmen de Mauro
            1 Aprile 2020 / 17:44

            Dove è possibile acquistare on line ?

            • 1 Aprile 2020 / 20:28

              Ciao Carmen! Io le ho acquistate fisicamente da NaturaSì, ma si trovano anche su Bio Boutique La Rosa Canina (dove puoi inserire il codice sconto COGITO15%) oppure su Amazon. ❤️

  6. 1 Dicembre 2018 / 02:58

    Hello! Someone in my Myspace group shared this website with us so I came to check it out. I’m definitely loving the information. I’m bookmarking and will be tweeting this to my followers! Wonderful blog and outstanding style and design.

  7. Federica Facchini
    28 Giugno 2019 / 12:26

    Bellissima recensione. Quindi il colore, prendendo una tonalità fredda, è riuscito a neutralizzare la base un po’ rossiccia? Io ho proprio questo problema. Grazie Federica

    • 28 Giugno 2019 / 17:05

      Ciao cara, grazie mille!
      Su di me ha contribuito molto ad attenuare i riflessi caldi, lasciando un colore chiaro e comunque molto naturale. Dipende in ogni caso dal proprio colore di partenza ❤️

  8. Cinzia
    15 Novembre 2019 / 06:58

    Ciao cara. Grazie per le istruzioni dettagliate. Sono molto efficienti. Ti chiedo un consiglio: io mi tingo con il n. 8 molto bello e chiaro ma per l’estate. Volevo scurirlo un po’ ed avevo pensato di aggiungere meta’ de 7,17 all’8. Cosa ne pensi? Anticipatamente grazie

    • 15 Novembre 2019 / 22:32

      Ciao Cinzia, ti ringrazio di cuore.
      Non credo ci sia alcun problema nella miscelazione delle tonalità, se non usare l’accortezza di rispettare attentamente le proporzioni (una sola boccetta di rivelatore per mezza boccetta di tinta 8.0 + mezza boccetta di 7.17) altrimenti l’ossigeno sarebbe troppo aggressivo per cute e lunghezze.
      Sicuramente il brand può aiutarti in caso di dubbi o necessità, ma spero di esserti stata d’aiuto. ❤️

  9. Giulia
    5 Dicembre 2019 / 12:24

    Ciao,
    partivi da base hennata? io sono di base cenere , da 8 anni facevo meches bionde decolorando. Ho iniziato a seguire routine bio e a maggio risale ultima deco. ho hennato con miscele di henne ed erbe e ora mi trovo un colore caldo ramato che cozza tantissimo con i miei colori (armocromaticamente sono una estate chiara). Secondo te posso buttarmi su questa tinta? Grazie mille!

    • 7 Dicembre 2019 / 10:17

      Ciao Giulia, io partivo da una base realizzata con erbe tintorie ma prive di lawsonia – le cui foglie conferiscono un colore rosso ai nostri capelli. Di conseguenza, la tinta Villa Lodola su di me ha coperto bene il colore di partenza.
      Potresti provare a coprire il colore che attualmente hai con una tinta leggermente più scura del tuo tono naturale, anche se il rosso potrebbe uscire a distanza di alcuni lavaggi perché è una tonalità che fatica molto ad andare via.
      Fammi sapere come va, puoi scrivermi anche in direct di Instagram!
      Un grande abbraccio,
      Federica

  10. Maria Chiara
    28 Marzo 2020 / 11:36

    Ciao! Complimenti, una review accurata e approfondita. Io ho base biondo scuro cenere (corrispondente circa ad un 6.0) e sulle punte residui di tinta di biondo chiaro freddo. Vorrei rendere più omogeneo il tutto, schiarire e riscaldare con un biondo vicino al mio ma comunque più caldo e un po’ più chiaro rispetto al mio. Ero indecisa tra un 7.0 e un 7.3. Cosa mi consigli? 😊 grazie mille

    • 28 Marzo 2020 / 12:00

      Ciao Maria Chiara e benvenuta! ❤️
      Se desideri uniformare il tuo colore naturale alla tonalità più chiara delle punte, temo che l’unica soluzione sia una decolorazione professionale dal parrucchiere poiché le tinte permanenti non hanno capacità schiarente.
      Se opti invece per un delicato effetto riflessante sulle radici e una colorazione definitiva sulle punte, il 7.0 è un bel biondo neutro mentre con il 7.3 otterresti un biondo ramato (sia sulle radici che sulle lunghezze).
      Spero di esserti stata utile, ti mando un abbraccio 🌹✨

  11. Maria Chiara
    28 Marzo 2020 / 12:16

    Grazie! No no scusa non mi sono espressa bene, non voglio uniformare alle punte che son troppo chiare ma voglio rendere il colore omogeneo , meno chiaro e meno freddo. Grazie ancora 😊

  12. Miriana
    16 Settembre 2020 / 15:19

    Ciao, volevo utilizzare questa tinta per provare ad avere una colorazione tendente al rosso intenso, ma purtroppo parto da una base mooolto scura che è difficile da colorare…pensi che tentare una tinta rame sia rischioso? Fin’ora ho fatto solo hennè ma purtroppo con scarsissimi risultati…
    Grazie per il tempo

    • 17 Settembre 2020 / 20:36

      Ciao Miriana! Per le sue caratteristiche, Color Lucens riesce a schiarire di uno o due toni al massimo i capelli naturali. Non è invece possibile schiarire i capelli colorati chimicamente con tinte o naturalmente con erbe tintorie.
      Per via della sua delicatezza potresti comunque provarlo: senza dubbio un riflesso alla luce del sole ci sarà. Purtroppo per applicare colori anche solo un po’ più chiari, una decolorazione precedente è essenziale… spero di esserti stata utile ❤️

  13. Lucia Iannicella
    17 Settembre 2020 / 19:06

    Vorrei ottenere un biondo rame dorato quali colori dovrei miscelare

    • 17 Settembre 2020 / 20:52

      Ciao Lucia! Tra i biondi di Color Lucens c’è un meraviglioso 8.3 avena che corrisponde a un biondo chiaro dorato ed è già formulato da loro, non devi miscelare nulla. Per essere più sicura del risultato però puoi scrivere a Lodola Umbria sui loro social prima di acquistare il prodotto 🤗

  14. Cinzia
    31 Ottobre 2020 / 21:10

    Ciao! Io ho sempre utizzato il n. 7 applicandolo solo sulle radici perche’ ho un residuo di vecchi colpi di sole da meta’ lunghezza alle punte che oramai sono diventate scolorite e atone. Ho acquistato il n. 7.17 che vorrei utilizzare pero’ su tutta la lunghezza. Cosa dite? Premetto che all’origine ho moltissimi capelli bianchi. Grazie

    • 31 Ottobre 2020 / 21:28

      Ciao Cinzia,
      per esperienza personale – se non vuoi rischiare di scurire i tuoi colpi di sole – puoi applicare la tinta prima sulle radici e poi sulle lunghezze negli ultimi 10-15 minuti di posa. Io di solito faccio così, ma se vuoi essere più sicura ti invito a contattare Lucens Umbria sulla loro pagina Instagram (@lucensumbria) per chiedere maggiori informazioni sui risultati. Spero di esserti stata utile,
      Federica

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